Bruxismo: cos’è e come si può curare.

Il Bruxismo è il digrignamento dei denti che spesso, ma non solo, accade durante il sonno. La motivazione precisa è ancora sconosciuta, anche se pare essere correlata a diversi fattori, sia quelli ereditari che quelli legati allo stress.

Il problema è che chi soffre di episodi significativi e prolungati di bruxismo, rischia di fare seri danni alla bocca, alla mascella ed ai propri denti, sottoposti a forti sforzi ed attriti. Si tratta quindi di un fenomeno che non è solo “fastidioso” per qualche dolore che la persona può sentire o per il disturbo del sonno proprio e di altri, ma che può portare a problemi seri. Quindi attenzione a non sottovalutarlo.

Lo sfregamento dei denti durante le ore notturne, quando non è solo episodico, può portare alla scheggiatura dei denti, all’alterazione della forma e dello smalto, problemi alle gengive, aumentata sensibilità al caldo o al freddo e, nel casi più gravi, a problemi alla mascella.  Ovviamente i danni sono potenzialmente più seri se il soggetto ha avuto interventi dentistici, come protesi o cure da carie.

In tutti i casi la soluzione c’è ed è semplice: si può ricorrere al Byte, una specie di “paradenti”, molle o rigido, realizzato su misura delle impronte dentali del paziente, in modo che sia perfettamente in grado di difendere i denti dallo sfregamento e dal digrignamento. Grazie alle moderne tecnologie a disposizione del nostro Studio ed all’implantologia assistita dal computer, è possibile verificare nel dettaglio i danni che possono essere stati causati dal bruxismo e predisporre così un byte adeguato alle specifiche necessità del singolo.

Spesso non ci si accorge di soffrirne, se non per un leggero dolore al risveglio. Eppure alcuni studi affermano che circa il 20% della popolazione mondiale ne soffre. Per questo occorre fare attenzione ai piccoli segnali che possono allarmare: se al mattino ci si sveglia con un strano dolore, se si nota qualche piccola scheggiatura ai denti, è bene rivolgersi subito ad uno specialista, che potrà verificare la situazione ed eventualmente intervenire.

Anche in questo caso quindi, la cosa migliore è sempre effettuare una visita di controllo e pulizia dei denti professionale almeno una volta l’anno, in modo di accorgersi per tempo del problema.