Dieta alimentare: ecco come ridurre i rischi di malattia parodontale

Gengivite e parodontite, due malattie che interessano i denti e che possono diventare pericolose se trascurate: ecco come prevenirle seguendo una buona dieta alimentare.

Dolore o fastidi ai denti? Sono in tanti a soffrirne, ma spesso si tende a sottovalutare il problema.

Un grave errore! Le malattie parodontali, infatti, possono essere molto insidiose: si sviluppano lentamente, spesso non danno segnali evidenti nei primi stadi e, nei casi più gravi, possono portare anche alla perdita definitiva dei denti.

Infezioni batteriche che, con la giusta attenzione, si possono prevenire. Come? Effettuando una buona igiene orale e curando l’alimentazione.

Qual è il ruolo della dieta alimentare nella salute orale?

La dieta alimentare è strettamente correlata non solo al benessere generale dell’individuo, ma anche a quella della bocca. Se da una parte esistono alimenti che contribuiscono a mantenere integra la salute del parodonto, dall’altra ci sono cibi che se assunti con troppa regolarità possono compromettere lo stato della cavità orale.

Quali sono gli alimenti che riducono il rischio di malattie parodontali?

Non mancano in natura sostanze come antiossidanti, lipidi e vitamine che, se assunte con regolarità, possono contrastare lo sviluppo di malattie parodontali. Tra gli ossidanti più potenti ci sono i polifenoli, ma anche le vitamine, in particolare C ed E, ed i minerali, come il selenio, che fungono da barriera protettiva contro i danni del tessuto dentale.

Cosa non può mancare sulla vostra tavola per migliorare la vostra salute orale? Ecco 3 alimenti ricchi di antiossidanti e vitamine:

  • uva: contiene polifenoli e per questo motivo il suo consumo, insieme al vino, contribuisce a una forte attività antimicrobica;
  • mirtilli: anche questi frutti, in quanto ricchi di antiossidanti, riducono la formazione batterica intorno al parodonto;
  • arance e agrumi: contengono tanta vitamina C che altera positivamente il processo infiammatorio del parodonto e limita i danni ai tessuti molli del dente.

Anche i lipidi giocano un ruolo fondamentale nella protezione da patologie dentali, e in particolare gli Omega-3 prevengono le malattie parodontali. Non solo hanno una funzione antinfiammatoria, ma attenuano la parodontite proteggendo denti e gengive dall’azione batterica. Dunque, inserirli nella propria dieta può essere un’ottima strategia di prevenzione per salvaguardare la salute dei propri denti. Gli Omega-3 si possono trovare in alimenti come:

  • salmone, sgombro, pesce spada, trota;
  • olio e semi di lino;
  • frutta secca come le noci, ma anche nocciole e mandorle contengono Omega-3, seppure in piccole quantità.

Quali sono gli alimenti che mettono a rischio la salute dei denti?

Deliziose per il palato, ma pericolose per i denti: stiamo parlando della pasta e della pizza. Il motivo? La massiccia presenza di carboidrati al loro interno, responsabili delle alterazioni biochimiche nella cavità orale. Il saccarioso, in particolare, favorisce le carie in quanto provoca un’alta perdita dei minerali dello smalto. E non è tutto: un altro nemico dei denti è lo zucchero, anch’esso legato allo sviluppo di carie. Prestate molta attenzione, infine, agli zuccheri aggiunti nel trattamento o nella preparazione dei cibi: queste sostanze sono quelle preferiti dai batteri, perché facilitano la loro proliferazione.

Cosa fare per prevenire le malattie parodontali?

Bastano pochi e semplici accorgimenti per ridurre la formazione delle malattie parodontali. Curare l’alimentazione preferendo alimenti poveri di zuccheri e di carboidrati è il primo step, a cui deve seguire un’attenta pulizia della cavità orale. Ma potrebbe non bastare ed è per questo che è sempre bene associare a queste buone abitudini anche una visita di controllo dal proprio dentista di fiducia. In questo modo lo specialista potrà intervenire tempestivamente, evitando l’insorgere di fastidiose malattie al parodonto.