I danni del fumo sui denti

Tutti conoscono gli effetti nocivi del fumo sul sistema respiratorio, su quello circolatorio e sull’apparato riproduttivo. In tanti sanno anche che fumare accelera l’invecchiamento cutaneo e intensifica la comparsa di rughe e segni d’espressione.

Ma quanti sono consapevoli dei danni che tabacco e nicotina arrecano ai denti e al cavo orale?

In un fumatore, denti, gengive e mucose della bocca sono sottoposti ad un elevato rischio di sviluppare patologie, anche gravi.

Non fermatevi alle evidenze di denti gialli e alito cattivo: questi due disturbi, seppur importanti e diffusi, non sono che la punta dell’iceberg di un fenomeno ben più devastante per la salute della bocca.

 

Fumare nuoce gravemente al tuo sorriso: ecco quali patologie del cavo orale può originare

Ad ogni tiro di sigaretta, la salute della bocca peggiora.

Con quali conseguenze? Scopriamo insieme le principali patologie del cavo orale legate al fumo.

  1. Fumare rovina lo smalto

Le sostanze contenute all’interno del fumo di sigaretta, capitanate dal catrame, hanno un’azione dannosa sullo smalto dentale, aggredendolo, rovinandolo e ingiallendolo.

Nel tempo, con l’aumentare del numero di sigarette fumate, aumenta anche l’annerimento dei denti, diventa frequente la comparsa di macchie molto scure e possono intensificarsi i sedimenti di tartaro.

  1. Fumare favorisce la parodontite

Le sostanze rilasciate dal fumo di sigaretta indeboliscono il cavo orale, riducono l’ossigeno presente nelle gengive e rendono la bocca un ambiente particolarmente sensibile alle aggressioni esterne e alla proliferazione batterica anaerobica.

La conseguenza? La bocca di un fumatore è più esposta all’accumulo di tartaro su denti e gengive che, se non rimosso con la giusta igiene orale, può originare carie, infiammazioni gengivali e sfociare in parodontite.

Non sorprende, quindi, che un fumatore abbia il 300% di possibilità in più di sviluppare la parodontite e di rischiare seriamente la perdita dei denti.

  1. Fumare riduce il successo delle operazioni di impianto dentale

Il fumo ostacola anche il successo delle cure e il buon esito delle procedure di recupero dentale.

Nel paziente fumatore ci sono il doppio delle possibilità di insuccesso dell’impianto dentale: un fallimento spiegato dall’aggressione del tabacco verso il contenuto minerale delle ossa, che risultano più fragili.

Senza considerare che il fumo ritarda la guarigione dei tessuti epiteliali, gengivali e ossei e può provocare la necrosi degli innesti e penalizzare la rigenerazione della zona sottoposta ad operazione.

  1. Fumare provoca il tumore della bocca

Il fumo di sigaretta è il responsabile di 8 casi su 10 di carcinoma del cavo orale: un’incidenza enorme che non lascia dubbi riguardo all’azione nociva di tabacco e nicotina.

Un rischio, quello di contrarre il cancro del cavo orale, direttamente proporzionale al numero di sigarette fumate ogni giorno ed esponenzialmente amplificato con un uso combinato di alcool.

Per un’analisi tempestiva della salute delle mucose e dei tessuti della bocca, esistono tecnologie di ultima generazione, come VELscope: uno strumento per la prevenzione del carcinoma orale, disponibile presso gli studi dentistici all’avanguardia, in grado di diagnosticare precocemente la presenza del tumore della bocca e di aumentare drasticamente le chances di guarigione.

Per un sorriso sano e una bocca in salute abbandona definitivamente il vizio del fumo: rivolgiti al tuo dentista di fiducia per un controllo del cavo orale e per individuare insieme la soluzione più efficace per dire addio alle sigarette.

Non perdere tempo: oggi è il giorno giusto per smettere di fumare.