La perdita dello smalto, il rivestimento esterno del dente, a causa degli acidi è definita erosione dentale. Il sintomo principale dell’erosione è l’aumento della sensibilità al dolore e il deterioramento degli spigoli dei denti:  in questo modo si rende visibile la dentina che ha un aspetto più giallo. E’ proprio questa sostanza ad enfatizzare la sensazione di caldo o freddo sui denti.

La causa consiste nell’eccessivo attacco degli acidi che normalmente sono contrastati dalla saliva. Quando gli attacchi sono troppo frequenti la saliva non riesce a tamponarli e vanno perse le particelle di smalto, fino alla perdita di tutto lo strato di smalto in superficie.

Le conseguenze sono, oltre alla colorazione più gialla assunta dal dente, l’aumento di rischio della formazione di carie.

E’ un disturbo molto diffuso per i malati di anoressia, a causa dell’acido presente nel vomito, o di bulimia, per la frequenza degli attacchi degli acidi dei cibi assunti con molta frequenza. Oppure per chi soffre di disturbi gastrici o problemi con l’esofago.

Per cercare di prevenire questo disturbo bisognerebbe evitare di consumare cibi che contengono acidi, come in particolare le bevande gassate, soprattutto alcoliche. Tuttavia anche la frutta contiene molti acidi. è consigliabile lavare i denti dopo che sia trascorsa un’ora dall’ingestione di questi cibi poiché in questo modo si concede ai denti il tempo di eliminare l’acido in superficie.

Un’alternativa che può rivelarsi molto comoda è la masticazione di un chewing gum senza zucchero per circa 20 minuti dopo aver assunto cibi acidi: infatti la masticazione genera saliva che è il miglior antidoto agli attacchi.

Per i bambini, quando consumano bevande gassate (e quindi acide) potrebbe essere consigliabile l’utilizzo di una cannuccia in modo che la stessa diminuisca il contatto del liquido con i denti.

Nei casi di erosione occorre soltanto monitorare la situazione facendo in modo che si arresti.