ortodonzia e chirurgia orale

Protesi dentali: come evitare le truffe

Difendersi dalle truffe delle protesi dentali è possibile: ecco 5 pratici consigli da seguire

Ponti, corone, impianti: non sono pochi i casi di pazienti che si sono ritrovati con protesi inadeguate o di scarsa qualità, contenenti materiali diversi da quelli dichiarati e percentuali di metalli tossici – come il cadmio e il nichel – che superavano i limiti stabiliti. Si tratta di vere e proprie truffe ai danni del paziente che però possono essere evitate prestando le dovute attenzioni.

Come tutelarsi dalle protesi dentali non a norma

Le protesi dentali per essere funzionali e per non mettere a rischio la salute dei pazienti, devono rispondere a determinati requisiti.Questi dispositivi medici – il più delle volte costosi –  non sono tutti uguali: a determinare le differenze sono aspetti come la qualità o i materiali con cui vengono realizzate.

Che fare, quindi, per evitare possibili truffe quando il dentista propone l’inserimento di una protesi? Ecco 5 pratici consigli da tenere bene a mente.

  1. Verificare la conformità. Le protesi, per essere a norma, devono essere certificate e riportare il marchio CE. Sulla base della normativa 93/42 CEE in vigore dal 1997, il laboratorio odontotecnico ha l’obbligo di rilasciare al dentista la dichiarazione di conformità che raccoglie al suo interno tutte le specifiche tecniche riguardo la protesi. Per evitare brutte sorprese, è bene chiedere sin da subito la dichiarazione di conformità della protesi che il dentista è tenuto a consegnare al paziente, sotto sua richiesta.

  2. Informarsi sui materiali con cui sono realizzate. Anche se le protesi dentali vengono fabbricate con materiali a norma, le percentuali dei componenti possono essere diverse ed incidere innanzitutto sulla biocompatibilità, ma anche sulla funzionalità e sulla durata delle protesi stesse. Per questo motivo, è bene diffidare dai prezzi “economici”, che all’apparenza sembrano vantaggiosi, ma in realtà possono celare insidie dannose per la salute del paziente.
  • Verificare la provenienza. Si tratta di un altro aspetto da non sottovalutare: è importante prestare una maggiore attenzione quando le protesi dentali sono realizzate in Paesi fuori dall’Unione Europea.
  • Chiedere informazioni sulle possibili allergie che possono procurare. Per tutelare la salute ed evitare possibili reazioni avverse che potrebbero nascere a seguito dell’inserimento di una protesi dentale, è importante chiedere informazioni accurate al proprio dentista. Per alcuni soggetti, ad esempio, la presenza di nichel può essere dannosa: in caso di allergia, a questo o ad altri materiali, è sempre bene informare preventivamente lo specialista.

  • Accertarsi che il lavoro venga eseguito da un dentista iscritto all’Albo. Oltre ad assicurarsi che la qualità della protesi dentale sia buona, è importante accertarsi che, chi effettua l’inserimento del dispositivo medico, sia uno specialista del settore, ovvero un dentista iscritto all’Albo.

Una volta applicata la protesi rispondente ai requisiti di conformità alla legge, è consigliabile chiedere al proprio dentista quali accorgimenti adottare per mantenerla pulita. Una buona manutenzione, infatti, incide sulla durata della protesi nel tempo.

L’informazione, in generale, è il primo passo per tutelare la salute dei propri denti. Per questo è fondamentale rivolgersi a uno studio dentistico serio e professionale in grado di fornire tutte le indicazioni relative alla qualità della protesi, oltre alle adeguate garanzie sul trattamento effettuato.